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Un Proiettore mi ha chiesto perché ho scelto per questo Tipo nell’ultimo post proprio la carta del Paggio, ecco la mia risposta:

E’ il più giovane del mazzo, proprio come il Proiettore che è il più giovane dei Tipi essendo apparso su questo pianeta solo a partire dal 1781, sente di appartenere al mondo ma, nel profondo, non di somigliare agli altri; sente di voler comunque partecipare, afferra la spada e parte, viene notato da Re e Cavalieri, non può essere altrimenti. Lo chiamano a corte, gli fanno domande, diventa di casa da quelle parti, a un certo punto gli offrono persino una stanza, i migliori cibi, in cambio del suo sapere.

Ha sempre avvertito questa diversità, non sapendo bene neanche lui di cosa si trattasse, all’inizio di proiezioni ne ha più che altro ricevute, dai suoi cari, parenti, vicini in primis: “Ma questo da dove è uscito fuori! E’ uno sfaticato. E’ un buono a nulla, non combinerà niente nella vita!” e via avanti così…

Tutti quei libri, in quelle diverse lingue, provenienti da tutto il mondo, tutte quelle ore a osservare, a studiare, senza neanche sapere bene il perché, mente i suoi coetanei non perdevano tempo e si dedicavano al fare più concreto, ora, finalmente, tutto acquisisce un senso.

Il Paggio è solo un portale da un mondo a un altro, quello del vero ruolo del Proiettore, cioè quello di Guida. Un ruolo che evidentemente è pronto ma che si sta ancora delineando nella materia, Le carte da gioco hanno origini molto antiche, non sono che uno specchio della realtà, mi chiedo se esista già una carta per il Proiettore o se dovremo aspettare ancora. Aprite gli occhi in questi giorni, magari vi capita tra le mani, resto aperto a vostre segnalazioni.

Di nuovo, Buone Feste!

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